Le Vie di Luce • Volume 2
Agli incontri che Lidia organizzava quasi tutti i giorni nella sua tavernetta, durante i quali non mancavano quasi mai messaggi celesti, c’erano sempre più persone e vista la natura dei messaggi Lidia espresse il desiderio di ringraziare un simile dono celeste portando gli incontri a un livello più profondo e spirituale introducendo la preghiera.
Una volta alla settimana si recitava il rosario. Un giorno, una carissima amica sempre presente alla preghiera, invita Lidia a conoscere il suo parroco di Scacciano, un paesino vicino a Riccione.
Nell’incontro, Lidia chiede se può ospitare il gruppo nella sua chiesa per recitare il rosario, lui accoglie felicemente e amorevolmente la richiesta e così, tutti i mercoledì nella sagrestia della chiesa, per diverso tempo Lidia e tutte le persone che lo desideravano si ritrovavano in preghiera.
Nell’ottobre di quell’anno, era il 1995, Lidia riceve un messaggio in cui la Voce le dice che avrebbe dovuto fare un viaggio. Alla domanda di Lidia di quale sarebbe stata la metà la Voce rispose: “la Terra Santa”.
Era divenuto forte dentro di lei il desiderio di camminare nella terra che vide imprimersi le orme del Grande Maestro Gesù. Giunta in Israele, la guida turistica che attendeva Lidia all’aeroporto di Tel-Aviv, era un frate greco ortodosso di origine francese che viveva da 20 anni in Terra Santa e a tutt’oggi ancora dimora lì. Il suo nome è Padre Jacques e sono ancora amici da allora condividendo gioie e dolori della Palestina. Padre Jaques raccontò la storia e la vita Gesù il Cristo pietra dopo pietra, spiegando chi erano palestinesi ed ebrei di ieri e gli israeliani di oggi.
Lidia visse, anche se in piccola parte, i sentimenti, i caratteri, i profumi e le atmosfere di quel lontano tempo di cui la Voce le ha sempre raccontato sin da bambina nei confronti di Gesù e della sua terra.
Gerusalemme: “[…] in questi giorni avete percorso alcuni dei miei passi, poiché sono tanti i punti che l’uomo non ha ancora raggiunto di me, ma non importa perché tutto parla di me, l’aria che respirate, l’energia e il mio popolo. In questo luogo vi è l’energia donata dal Padre per far sì che si adempisse ciò che era un movimento, ciò che doveva essere l’inizio di un immenso movimento sulla Terra, perciò, raccogliete per queste umili vie, raccogliete nel vostro cuore e riempite i vostri occhi di ciò che i miei fratelli vi trasmettono […]”.